Quando Riaprirà Il Casinò Di Venezia



Tutti i veneziani, e anche tanti giocatori che arrivano da fuori regione, si pongono la stessa domanda: ma questo palazzo storico riaprirà mai? Dopo anni di chiusura, incertezze burocratiche e cambi di gestione, la situazione del Casinò di Venezia resta fluida. Chi ha programmato una serata di gioco a Ca' Vendramin Calergi si trova spesso a dover cambiare piani all'ultimo momento. Il problema non è solo la data, ma capire chi gestirà la struttura e sotto quali condizioni. Proviamo a fare chiarezza senza giri di parole.

La storia recente della chiusura di Ca' Vendramin Calergi

Per capire il presente bisogna guardare al 2019. In quell'anno il Comune di Venezia, proprietario dell'edificio storico, decise di non rinnovare la concessione alla gestione privata che vi operava da decenni. Da quel momento è partita una lunga trattativa per l'affidamento del ramo d'azienda. Risultato? Le sale restano chiuse, i dipendenti sono in cassa integrazione e il palazzo, che è un gioiello affacciato sul Canal Grande, accumula polvere invece che incassi. È un paradosso tipico della burocrazia italiana: un asset incredibile che genera zero valore perché bloccato da impacci amministrativi.

La situazione si è complicata con i cambiamenti normativi nel settore del gioco pubblico. La legislazione italiana si è mossa verso una maggiore regolamentazione, rendendo le concessioni più costose e difficili da ottenere. Per un operatore privato, subentrare nella gestione di un casinò storico significa ora fare i conti con oneri decisamente più pesanti rispetto al passato, requisiti patrimoniali più elevati e tasse aggiuntive. Questo ha raffreddato gli entusiasmi di molti potenziali offerenti.

Chi gestirà il Casinò di Venezia in futuro?

La vera incognita rimane l'identità del futuro gestore. L'ultima notizia certa riguarda il passaggio di gestione a una società partecipata dallo Stato, precisamente un ramo d'azienda collegato a Lottomatica (ora Gamenet). L'idea era quella di un subentro immediato per evitare il vuoto gestionale, ma le procedure amministrative hanno i loro tempi.

Per il giocatore questo significa una cosa sola: finché non c'è una firma definitiva sul contratto di affitto d'azienda, non ci sono date certe. La macchina burocratica italiana è lenta per natura. Ogni passaggio di consegne richiede verifiche contabili, controlli sugli immobili e approvazioni ministeriali. Il percorso è simile a quello già visto con altri casinò storici italiani: Campione d'Italia ha vissuto una situazione analoga, con chiusure prolungate e aperture posticipate rispetto alle previsioni ottimistiche iniziali.

Dove giocare a Venezia mentre si attende la riapertura

Chi vuole giocare dal vivo a Venezia ha un'alternativa concreta: il Casinò di Ca' Noghera. Si tratta della sede terra-terra, inaugurata negli anni Novanta, completamente diversa dal palazzo storico. Non ha il fascino di Ca' Vendramin, con i suoi soffitti affrescati e la vista sul Canal Grande, ma ha un vantaggio pratico: è aperta. Offre slot machine, roulette, blackjack e poker in una struttura moderna vicino all'aeroporto Marco Polo.

Per chi preferisce il gioco online, le opzioni sono tante e tutte regolarmente licenziate dall'ADM. Piattaforme come StarCasinò, 888casino e Sisal permettono di giocare da casa o dall'hotel, con bonus di benvenuto che vanno dal 100% fino a 500€ sui primi depositi. È una soluzione comoda per chi è a Venezia per turismo e non vuole spostarsi fino a Ca' Noghera. Inoltre, i casinò online offrono una varietà di giochi che nemmeno una struttura fisica di grandi dimensioni può eguagliare, con centinaia di slot diverse e tavoli di roulette sempre disponibili.

C'è anche chi approfitta della vicinanza con altre mete. Alcuni giocatori organizzano escursioni verso il Casinò di Sanremo o addirittura verso le case da gioco della vicina Slovenia, dove le normative sono differenti. Tuttavia, per chi cerca l'atmosfera unica del casinò veneziano storico, nessuna di queste alternative è davvero paragonabile.

L'impatto economico della chiusura prolungata

Parliamo di numeri concreti. Prima della chiusura, il Casinò di Venezia generava un fatturato annuo di diverse decine di milioni di euro. Una parte di questi soldi andava direttamente nelle casse comunali sotto forma di canone di locazione. Ora quei flussi si sono interrotti. Per il Comune significa perdite secche che si sommano alla gestione di un patrimonio immobiliare di inestimabile valore, che richiede manutenzione costante anche se non produce reddito.

Per i veneziani che lavoravano nella struttura la situazione è ancora più pesante. Ci sono croupier, personale di sala, addetti alla sicurezza e uffici stampa in cassa integrazione da tempo. La riapertura non è solo una questione di divertimento per i giocatori, ma significa posti di lavoro e ripresa economica per un indotto che ruota attorno alla struttura: ristoranti, vaporetti, hotel.

CasinòStato attualeDistanza da VeneziaGiochi disponibili
Casinò di Venezia (Ca' Vendramin)ChiusoCentro cittàRoulette, Blackjack, Poker, Slot
Casinò di Ca' NogheraAperto~10 kmSlot Machine, Roulette, Bingo
Casinò di SanremoAperto~450 kmTavoli tradizionali, Slot, Poker

Le condizioni strutturali del palazzo storico

Un altro fattore da considerare è lo stato dell'edificio. Ca' Vendramin Calergi è un palazzo del XVI secolo, sede del Casinò dal 1946. Mantenere una struttura del genere richiede lavori costanti. Durante la chiusura i controlli si sono intensificati, come stabilito dalla normativa vigente. Quando la nuova gestione prenderà in carico l'immobile, dovrà probabilmente affrontare adeguamenti tecnici, impiantistici e di sicurezza prima di poter riaprire al pubblico.

Questo si traduce in un tempo aggiuntivo che si somma a quello burocratico. Anche se domani venisse firmato il contratto, ci vorrebbero probabilmente mesi prima di vedere le luci accese. Le verifiche sui sistemi antincendio, l'adeguatamento delle uscite di sicurezza e i controlli sulla stabilità delle strutture sono passaggi obbligatori che non possono essere saltati.

Come stare aggiornati sulla riapertura

Per chi vuole seguire la vicenda in tempo reale, il consiglio è monitorare i canali ufficiali del Comune di Venezia e le comunicazioni dell'ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli). Le notizie vere arrivano sempre da lì. Tutto il resto sono voci di corridoio. Bisogna diffidare delle date che circolano su forum e gruppi social: spesso sono previsioni ottimistiche prive di fondamento che portano solo a delusioni.

Un segnale concreto da tenere d'occhio sarà l'annuncio del concorso per l'assunzione o il richiamo del personale. Quando vedrete cercare croupier e addetti alla sala, vorrà dire che l'apertura sarà imminente. Fino ad allora, la risposta alla domanda iniziale rimane: non c'è una data certa, ma le trattative proseguono e l'obiettivo dichiarato è riaprire appena possibile.

FAQ

Il Casinò di Venezia è chiuso definitivamente?

No, la chiusura non è definitiva. Il palazzo di Ca' Vendramin Calergi è in attesa di una nuova gestione dopo che il Comune ha rescisso il contratto con il precedente gestore. L'intenzione è riaprire, ma i tempi burocratici si sono dilatati oltre le previsioni iniziali.

Si può giocare a Venezia con il Casinò storico chiuso?

Sì, il Casinò di Ca' Noghera rimane aperto e operativo. Si trova in via Terraglio, nelle vicinanze dell'aeroporto Marco Polo, ed è raggiungibile con i mezzi pubblici. Offre tutte le tipologie di gioco: slot, roulette, blackjack e poker.

Cosa ne è stato dei dipendenti del Casinò di Venezia?

I dipendenti sono in cassa integrazione. La legge italiana prevede tutela per i lavoratori in caso di crisi aziendale. Con l'arrivo della nuova gestione verranno gradualmente richiamati in servizio, ma i tempi dipendono dall'effettiva riapertura delle sale.

Perché ci vuole così tanto per riaprire?

Il passaggio di gestione tra operatori richiede procedure complesse: verifiche patrimoniali, controlli sull'immobile, adeguamenti normativi e approvazioni da parte di più enti, dal Comune all'ADM. In Italia questi iter hanno tempi che raramente sono brevi, specialmente per strutture così rileanti.

È vero che il Casinò potrebbe trasferirsi altrove?

Al momento non ci sono piani ufficiali per spostare la sede storica. Ca' Vendramin Calergi è parte dell'identità del casinò veneziano. La strategia del Comune prevede il mantenimento della concessione in quella sede. Le voci su un possibile trasferimento non hanno fondamento.